Relatore/Relatrice


Eleonora Bonvini

Dottoranda in Scienze Pedagogiche, Università di Bologna

BIOGRAFIA

Dottoranda in Scienze Pedagogiche presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna. Attualmente conduce una ricerca sulle rappresentazioni del corpo docente in relazione ai temi dell’educazione di genere e alla sessualità. Le sue pubblicazioni si concentrano sull’educazione sessuale e di genere nella prima infanzia e nei contesti educativi, sulla prevenzione della violenza di genere, nonché sull’orientamento scolastico e le disuguaglianze educative in prospettiva intersezionale. È membro del CSGE, Centro Studi sul Genere e l’Educazione dell’Università di Bologna. È membro del gruppo “Intersezioni Pedagogiche. Sessi, Generi, Sessualità” e del gruppo Siped “Infanzia” della SIPED (Società Italiana di Pedagogia); è membro del gruppo “Pedagogia di Genere” della SIPEGES (Società Italiana di Pedagogia Generale e Sociale).

 

Attività


L6. Educare attraverso il gioco: percorsi educativi per riconoscere e contrastare gli stereotipi di genere nei servizi 0-6

Il laboratorio intende proporre un percorso di riflessione critica e di sperimentazione pratica sul rapporto tra gioco, costruzione degli immaginari e stereotipi di genere nei servizi educativi 0-6. Poiché il gioco in questa fascia d’età rappresenta uno dei principali linguaggi attraverso cui bambine e bambini esplorano il mondo, negoziano ruoli sociali e sviluppano la propria identità, si desidera offrire una riflessione capace di sostenere lo sviluppo di percorsi educativi che valorizzino il gioco come spazio di apprendimento, espressione e crescita affrancato da visioni binarie del genere e della sessualità. A ciò si aggiunge il fatto che molti giocattoli sono progettati e commercializzati secondo una logica binaria, differenziati per maschi e femmine: una dinamica che alimenta ulteriormente la costruzione di immaginari stereotipati. Attraverso una cornice teorica che dialoga con gli studi di genere e con le pratiche educative partecipative, l’incontro offrirà strumenti per riconoscere come materiali, spazi, routine e interazioni possano veicolare, anche involontariamente, modelli stereotipati legati al genere che rischiano di limitare le possibilità espressive e relazionali di bambine e bambini. La dimensione laboratoriale consentirà alle e ai partecipanti di confrontarsi in modo attivo, osservare criticamente scenari e materiali di gioco e sperimentare strumenti operativi per progettare ambienti capaci di favorire la valorizzazione delle differenze e la costruzione di sguardi plurali sugli immaginari legati al genere. L’obiettivo è sostenere educatrici, educatori e insegnanti nella creazione di contesti accoglienti e non stereotipati, nei quali ogni bambina e bambino possa trovare riconoscimento, possibilità e senso di appartenenza, sviluppando fin dai primi anni di vita un rapporto positivo con sé, con l’altro e con la complessità del mondo.

Relatori: Eleonora Bonvini

Eleonora

Bonvini