Relatore/Relatrice


Erika Borella

Università di Padova

Psicologa, è professore associato all’Università di Padova, insegna Psicologia dell’Invecchiamento, Programmi di Potenziamento Cognitivo, ed è docente al Master di II° livello in Psicologia dell’Invecchiamento e della Longevità della stessa università. È membro della Società Italiana di Psicologia dell’Invecchiamento (SIPI).

I suoi interessi di ricerca riguardano l’invecchiamento cognitivo e i training di potenziamento cognitivo. È autrice di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali su riviste specializzate.

Attività


WS6. Potenziamento Cognitivo, Metacognitivo ed Emotivo-Motivazionale: come contrastare il declino della memoria nell'invecchiamento


Spesso nel lavoro con la persona anziana si privilegiano interventi riabilitativi o di stimolazione cognitiva, ignorando quei programmi che sono invece preventivi e di supporto al funzionamento cognitivo della persona che sta invecchiando: i training di potenziamento cognitivo. Si dimentica così come sia indispensabile intervenire mantenendo attive (o ri-attivando) le proprie abilità, anche intraprendendo percorsi di potenziamento delle proprie funzioni cognitive, in particolare della memoria, per favorire un invecchiamento attivo. Una recente e innovativa teoria -Scaffolding Theory of Aging and Cognition (Reuter-Lorenz e Park, 2014)- suggerisce come i training di potenziamento cognitivo contribuiscano a costruire quella che viene chiamata “impalcatura di supporto” che permetterebbe al cervello di re-agire costruendo reti alternative che permettono il mantenimento di un buon livello di funzionamento cognitivo.
Invecchiando si sviluppano convinzioni negative, errate e disfunzionali rispetto alla propria memoria e alle abilità che realmente cambiano con l’avanzare dell’età; si aderisce, quindi, a una visione altamente stereotipata dell’anziano. La conseguenza è che la persona anziana si demotiva sempre di più, attribuisce i fallimenti a cause non controllabili (l’età), sperimenta un basso senso di auto-efficacia e si ritrae - si disimpegna - sempre di più da una vita attiva e cognitivamente impegnata.
In questo workshop verranno descritte alcune tipologie di training che considerano gli aspetti metacognitivi, emotivo-motivazionali come parte cardine dell’intervento di potenziamento della memoria e in generale delle abilità cognitive. In particolare si presenteranno due interventi strategici-metacognitivi, uno di base e uno avanzato, che hanno mostrato evidenze di efficacia con benefici che si generalizzano al di là dell’abilità direttamente allenta. Si discuterà altresì di quattro nuovi interventi: i primi tre lavorano su aspetti metacognitivi, strategici e sulla memoria di lavoro, - meccanismo chiave della cognizione -, a seconda dell’area che risulta carente, il quarto li combina in modo ottimale tra loro. Queste nuove procedure, che lavorano su aspetti specifici o che li combinano, si accumunano per utilizzare un approccio metacognitivo nella loro conduzione. Oltre alle loro evidenze di efficacia promuovono anche un invecchiamento attivo e impegnato.

Intervento a distanza

Relatori: Rossana De Beni , Erika Borella

Rossana

De Beni

Erika

Borella