Relatore/Relatrice


Silvano Solari

Università di Genova

BIOGRAFIA

Psicologo psicoterapeuta e docente all’Università di Genova. Dirigente Sanitario della ASL 5 Spezzino, responsabile del N.O.A.C. (Nucleo Operativo di Assistenza Consultoriale) e direttore del Centro per l’Autismo. Esperto in terapia familiare, si occupa del trattamento delle psicopatologie in età evolutiva, nonché dei disturbi dello spettro autistico secondo un nuovo modello integrato. Dal 2004 è docente a contratto presso l’Università di Genova, corso di laurea in Psicologia, disciplina: «Valutazione dello sviluppo e dei disturbi evolutivi». Autore di varie pubblicazioni, è formatore in numerosi corsi post universitari, master e seminari. Per le Edizioni Erickson, con Giuseppe Maurizio Arduino è coordinatore del comitato di redazione della rivista «Autismo e disturbi dello sviluppo».

Attività


S9. Autismo in classe: come favorire l'apprendimento

Coordinamento: Silvano Solari (Università di Genova)

Lo sguardo educativo: dal PEI al progetto di vita
Paola Di Michele (Psicologa clinica e formatrice)
Dall’autonomia all’autoregolazione, gli obiettivi educativi del PEI devono tenere conto della prospettiva a lungo termine, in linea con i bisogni della persona e con il fine ultimo dell’integrazione scolastica e sociale, che pone sfide e obiettivi diversi nelle varie fasi di sviluppo. È dunque particolarmente importante attivare riflessioni sull’accessibilità dei contesti di apprendimento e sulle necessità che cambiano durante tutto l’arco dell’esperienza scolastica. Costruire progetti personalizzati, insieme a studenti e studentesse con Disturbo dello Spettro Autistico, significa costruire possibilità per gli adulti che verranno.

Il linguaggio grafico pittorico e lo sviluppo del linguaggio del bambino/a con ASD per l’apprendimento della lettura e della scrittura
Silvano Solari (Università di Genova)
Lo sviluppo grafico pittorico di bambini e bambine evolve in sintonia con lo sviluppo del linguaggio verbale (Cohn, Toomela). Anche nel caso dell’autismo questa interazione può essere determinante per l’evoluzione del soggetto e quindi, se realizzata secondo il modello interattivo emozionale (MIE), favorire il suo processo di apprendimento della lettura e della scrittura.
Durante l’intervento verranno forniti specifici stimoli pratici con riferimento anche alla recente Web App edita da Erickson.

Il Peer Tutoring Capovolto (non solo a scuola): un approccio equo, sostenibile e solidale
Claudia Munaro (Team Teach Certified Intermediate Trainer e fondatrice e coordinatrice del Gruppo nazionale di libera aggregazione Sportelli Autismo Italia, è docente specializzata per le attività di sostegno e formatrice in didattica e inclusione)
L'approccio tradizionale del peer tutoring, sebbene efficace, può essere ulteriormente valorizzato invertendo i ruoli tradizionali. Nel peer tutoring capovolto, il tutee diventa il protagonista attivo, guidando il tutor in un processo di apprendimento reciproco. Questa inversione di ruolo, innovativa e stimolante, promuove l'autodeterminazione, l'empowerment e lo sviluppo di competenze trasversali in entrambi i partecipanti. L'educatore/trice, in questo contesto, assume un ruolo di facilitatore, creando un ambiente strutturato di apprendimento collaborativo e inclusivo. Questo approccio, caratterizzato da una forte sostenibilità e flessibilità, è applicabile in diversi contesti educativi e formativi formali e informali. Si dimostra efficace nel migliorare l'apprendimento, la motivazione e l'autostima di tutti i partecipanti, promuovendo una cittadinanza attiva e contribuendo a creare comunità più coese e inclusive.

Relatori: Claudia Munaro , Silvano Solari , Paola Di Michele

Claudia

Munaro

Silvano

Solari

Paola

Di Michele