HAI UNA BUONA PRASSI O UN CONTRIBUTO SCIENTIFICO DA PROPORRE?

 

Il 6° Convegno internazionale "Autismi. Benessere e sostenibilità" è aperto ai contribuiti di professionisti che intendano presentare un’esperienza innovativa condotta nel campo dell’autismo.

Ecco i dettagli per presentare le proposte:

BUONE PRASSI 
Resoconto di massimo 6000 caratteri (spazi inclusi) di esperienze educative significative che si sono dimostrate particolarmente valide nell'applicazione diretta "sul campo". 
Le buone prassi scelte dal Coordinamento scientifico del Convegno verranno presentate all’interno di sessioni appositamente strutturate.

Compila il form e presenta la tua buona prassi

 

CONTRIBUTI SCIENTIFICI
Paper di massimo 6000 caratteri (spazi inclusi) che documenti risultati di ricerca (già pubblicati o di prossima pubblicazione) sul tema dell'autismo.
I contributi scientifici scelti dal Coordinamento scientifico del Convegno verranno mostrati tramite poster multimediali.

Compila il form e presenta il tuo contributo scientifico

Tutti i contributi devono essere inviati, rispettando attentamente le indicazioni riportate, entro e non oltre il 19 marzo 2018.

 

ESITO DELLA SELEZIONE

L’esito della selezione verrà comunicato tramite e-mail entro il 26 marzo 2018.
A seguito della comunicazione dell’accettazione della proposta, sarà responsabilità dell’autore principale confermare tempestivamente la propria partecipazione entroil 30 marzo 2018.
La conferma dell’accettazione darà seguito a una comunicazione con giorno, ora e luogo di presentazione della proposta. Se l’autore principale non potrà essere presente, dovrà indicare un coautore che potrà presentare il lavoro.
Tutti coloro che saranno selezionati per presentare una "buona prassi" o un "contributo scientifico" dovranno iscriversi al Convegno.

 

CRITERI PER LA SELEZIONE

Il Coordinamento scientifico del Convegno sceglierà le proposte che potranno essere presentate al Convegno tenendo conto dei seguenti criteri:

  • nel caso delle buone prassi: chiarezza dell’elaborato e delle finalità raggiunte, replicabilità dell’esperienza in altri contesti;
  • nel caso dei contributi scientifici: chiarezza dell’esposizione, riferimenti bibliografici, metodologia di ricerca, impatto scientifico dei risultati raggiunti, coerenza allo standard richiesto.