6° Convegno Internazionale

Didattiche.2026

6 e 7 novembre 2026
Palacongressi di Rimini

Esserci, aprire, generare

Giunto alla sua sesta edizione, Didattiche.2026 è l’appuntamento di riferimento per chi vive e costruisce la scuola ogni giorno: docenti, dirigenti scolastici, pedagogisti ed educatori. 

Al centro del Convegno, una visione forte e necessaria: innovare significa costruire una scuola capace di valorizzare ogni persona.  

Una scuola che riconosce le differenze, sostiene i percorsi individuali e offre a ciascun alunno e a ciascuna alunna gli strumenti per sviluppare il proprio progetto di vita. 

Innovare, oggi, non è solo introdurre nuove metodologie, ma ripensare in modo continuo i processi educativi, mettendo al centro le relazioni, il contesto e la qualità dell’esperienza di apprendimento. 

È una sfida che riguarda tutta la comunità educativa. 

Le parole chiave

Molletta blu - Esserci

Esserci

Essere presenti nella scuola di oggi significa assumersi una responsabilità educativa profonda: accompagnare ogni studente e ogni studentessa nel proprio percorso di crescita. 
Esserci vuol dire abitare la relazione, ascoltare, riconoscere i bisogni e costruire contesti in cui ciascuno possa sentirsi visto, accolto e sostenuto. 

Molletta gialla - Aprire

Aprire

Aprire significa rendere la scuola uno spazio vivo, capace di accogliere il cambiamento e la pluralità dei punti di vista. 
Vuol dire dialogare con il territorio, esplorare nuovi linguaggi e sperimentare possibilità didattiche diverse, per costruire percorsi più inclusivi, flessibili e significativi. 

Molletta arancione - Generare

Generare

La scuola non si limita a trasmettere saperi: crea opportunità, visioni e futuro. 
Generare significa attivare processi, promuovere competenze e far nascere connessioni nuove, capaci di lasciare un segno duraturo nelle persone e nella comunità. 

Un’occasione di incontro e ispirazione

Durante il Convegno sarà possibile ascoltare voci autorevoli del panorama educativo e culturale, confrontarsi su pratiche concrete e portare nella propria esperienza quotidiana nuove idee e strumenti.

Tra i protagonisti dell'edizione 2026

Enrico Galiano

Enrico Galiano

Scrittore e docente italiano.

Susanna Sancassani

Susanna Sancassani

Direttrice del Centro METID.

Fabio Celi

Fabio Celi

Psicologo psicoterapeuta, specialista in Psicoterapia cognitivo-comportamentale, docente di Psicologia clinica presso l’Università di Pisa.

Daniela Lucangeli

Daniela Lucangeli

Professoressa ordinaria di psicologia dello sviluppo presso l'Università di Padova ed esperta di neuroscienze educative.

Gianluca Daffi

Gianluca Daffi

Psicologo e formatore, è docente a contratto presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore nelle sedi di Milano e Brescia e ha insegnato in precedenza presso la Libera Università di Bolzano. Fondatore di GIG e ideatore della figura professionale Game Trainer®.

Daniela Lucangeli

Dario Ianes

Professore di pedagogia dell'inclusione presso la Libera università di Bolzano e presidente della Fondazione scuola e Ricerca. Co-fondatore del Centro Studi Erickson.

Daniela Di Donato

Daniela Di Donato

Docente e formatrice, esperta di metodologie didattiche innovative e uso delle tecnologie digitali, Phd in Psicologia sociale dello Sviluppo e della Ricerca educativa.

Piero De Luca

Piero De Luca

Dirigente scolastico, formatore e studioso dei processi di apprendimento.

Anna Granata

Anna Granata

Ricercatrice in Pedagogia interculturale presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'educazione dell'Università degli Studi di Torino.

Erickson Scuola al Convegno

Luce e Brio, Teo e Nora - I personaggi dei libri di testo Erickson Scuola

Nel corso di Didattiche.2026 saranno proposti percorsi e momenti di approfondimento dedicati a come portare in classe i principi di Erickson Scuola, trasformandoli in pratiche didattiche concrete.

Perché Erickson Scuola non si limita a fornire strumenti a chi insegna, ma si mette accanto a chi impara.

Dalla cattedra ai banchi, l’obiettivo è creare libri e percorsi che non solo supportano l’apprendimento, ma rendono ogni bambina e ogni bambino protagonista attivo del proprio percorso.