Relatore/Relatrice


Rosella Amadei

Insegnante di scuola primaria

BIOGRAFIA

Docente di scuola primaria, laureata in Scienze della Formazione e specializzata nel sostegno. Si dedica alle nuove tecnologie per la didattica, alla robotica educativa e all'intelligenza artificiale.

Attività


TO20. Mani in pasta con le STEAM: oltre la superficie

Cosa succede quando la realtà smette di essere quella che sembra? Questo tavolo operativo nasce dall'idea che la meraviglia sia il motore più potente dell'apprendimento. Attraverso esperienze pratiche e coinvolgenti, chi partecipa sarà invitato a esplorare il confine sottile tra ciò che si vede e ciò che si percepisce, tra il mondo fisico e quello che la mente costruisce. Le attività proposte non richiedono competenze tecniche pregresse: chiunque può fare, sbagliare, scoprire. Portare le STEAM in classe non significa aggiungere contenuti: significa cambiare sguardo.

Relatori: Rosella Amadei , Maria Civello

Rosella

Amadei

Maria

Civello

TO61. Mani in pasta con le STEAM: oltre la superficie

Cosa succede quando la realtà smette di essere quella che sembra? Questo tavolo operativo nasce dall'idea che la meraviglia sia il motore più potente dell'apprendimento. Attraverso esperienze pratiche e coinvolgenti, chi partecipa sarà invitato a esplorare il confine sottile tra ciò che si vede e ciò che si percepisce, tra il mondo fisico e quello che la mente costruisce. Le attività proposte non richiedono competenze tecniche pregresse: chiunque può fare, sbagliare, scoprire. Portare le STEAM in classe non significa aggiungere contenuti: significa cambiare sguardo.

Relatori: Rosella Amadei , Maria Civello

Rosella

Amadei

Maria

Civello

TO102. Mani in pasta con le STEAM: oltre la superficie

Cosa succede quando la realtà smette di essere quella che sembra? Questo tavolo operativo nasce dall'idea che la meraviglia sia il motore più potente dell'apprendimento. Attraverso esperienze pratiche e coinvolgenti, chi partecipa sarà invitato a esplorare il confine sottile tra ciò che si vede e ciò che si percepisce, tra il mondo fisico e quello che la mente costruisce. Le attività proposte non richiedono competenze tecniche pregresse: chiunque può fare, sbagliare, scoprire. Portare le STEAM in classe non significa aggiungere contenuti: significa cambiare sguardo.

Relatori: Rosella Amadei , Maria Civello

Rosella

Amadei

Maria

Civello