Relatore/Relatrice


Graziella Tarter

Logopedista, Trento

Logopedista, per quarant’anni ha lavorato presso il Servizio di Neuropsichiatria infantile dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di Trento.

Formatrice per insegnanti e relatrice a numerosi Convegni sulle problematiche relative ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento e alla multiculturalità, è anche formatrice per operatori sanitari per le problematiche relative alle difficoltà di apprendimento degli alunni stranieri.

Attività


Logopedia e Scuola: esperienze formative e lavoro interdisciplinare

Introduce e coordina:
Graziella Tarter (Logopedista, Trento)

Apprendere serenamente. Quando la logopedia incontra la Scuola dell’Infanzia. Un protocollo osservativo e monitoraggio dei prerequisiti scolastici
Laura Bertezzolo (Logopedista, Unità Operativa di Neuropsichiatria Asst di Mantova)
L’educazione prescolare è sicuro fattore di protezione e mezzo efficace per stabilire solide basi dell’apprendimento futuro, aumentando l’equità dei risultati e i livelli di competenza generali nei bambini. Nella relazione sarà presentato un Protocollo di Osservazione per i bambini dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia, costruito da un team di Logopedisti, di prove mirate a rilevare le abilità considerate antecedenti cognitivi all’apprendimento della letto-scrittura; la proposta osservativa è stata accompagnata da una formazione per le Insegnanti. Lo scopo del Protocollo di Osservazione è quello di offrire agli insegnanti gli strumenti per una analisi mirata che conduca alla realizzazione di una programmazione pedagogica adeguata alle necessità con esso rilevate, poiché le differenze di competenza dei bambini sono già ben evidenti nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, ma sono anche modificabili attraverso l’azione didattica e una stimolazione puntuale. Particolare attenzione è stata dedicata alla costruzione di prove mai cliniche ma indicative in ottica neuropsicologica. Prevede circa 30 minuti di tempo per la osservazione di ogni alunno, a novembre e ad aprile, offrendo all’insegnante la possibilità di gestire i risultati, approntare attività di stimolazione, monitorare i risultati e implementare i cambiamenti, Sarà presentata la prima applicazione nelle scuole dell’infanzia della Provincia di Mantova, i riscontri positivi e le criticità rilevate.

Riabilitazione logopedica e attività didattica – due piatti della bilancia in cerca di equilibrio
Silvia Sartori (Docente di sostegno scuola primaria, Bolzano)
Durante l’intervento si parlerà dell’importanza della collaborazione tra scuola e servizio logopedico. Gli esperti nel campo riabilitativo possono fornire importati suggerimenti ai docenti per quanto riguarda l’impostazione di alcune attività da proporre durante i laboratori di potenziamento, a seguito delle prove del progetto di “Individuazione precoce delle difficoltà di letto scrittura”. La realizzazione del laboratorio è poi, però, a carico del docente che risulta essere l’esperto in campo didattico.

Il progetto CoRiPo: conoscere rilevare e potenziare
Eleonora Pizzocaro (Logopedista AULSS9, Verona)
Il progetto, proposto dalla Neuropsichiatria Infantile di Verona ULSS9, ha la durata di due anni e coinvolge, oltre ad un’equipe di psicologi e logopedisti, circa 100 insegnanti e 80 classi prime distribuite su tutta la provincia veronese. Il confronto con il mondo della scuola ci ha portato a strutturare una ricerca/azione rivolta a bambini della classe prima della scuola primaria che non prevedesse solo una fase di identificazione di problemi di apprendimento e consulenza, ma anche un tempo dedicato alla formazione delle insegnanti e uno al potenziamento che, a seconda del livello di compromissione dell’alunno, consisterà in un intervento didattico o in un potenziamento specialistico. L’intera struttura del progetto poggia sul presupposto che sia fondamentale creare una “comunicazione” tra il mondo della scuola e il mondo sanitario e che le conoscenze neuropsicologiche relative all’acquisizione delle abilità di lettura, scrittura e calcolo abbiano una ricaduta e si intreccino con le competenze e le esperienze pedagogico didattiche. L’analisi dei risultati del percorso ha lo scopo di verificare l’efficacia di un progetto così articolato, raccogliendo le ricadute sia rispetto al mondo della scuola che rispetto ai soggetti che hanno partecipato al percorso.

 

Relatori: Graziella Tarter , Silvia Sartori , Eleonora Pizzocaro , Laura Bertezzolo

Graziella

Tarter

Silvia

Sartori

Eleonora

Pizzocaro

Laura

Bertezzolo