Relatore/Relatrice


Andrea Biancardi

Centro per le Disabilità Linguistiche e Cognitive in Età Evolutiva, ASL Bologna; Università di Bologna

Psicologo e psicoterapeuta, lavora come specialista ambulatoriale presso il Centro Regionale per le Disabilità Cognitive e Linguistiche in Età Evolutiva della ASL di Bologna. Coordina il Centro per l’Apprendimento «Tassinari», una struttura che integra all’approccio clinico una speciale attenzione per la didattica e i processi di apprendimento. È professore a contratto presso la facoltà di Psicologia dell’Università di Bologna e autore di numerose pubblicazioni nel campo della neuropsicologia in età evolutiva e dei disturbi di apprendimento.

Attività


Tiriamo le somme sulla discalculia evolutiva


Coordinamento: Manuela Pieretti (Progetto Eirenè, Università degli Studi di Roma Tor Vergata)

Discalculia evolutiva e core deficit: Quali evidenze?
Irene Mammarella (Professore associato in Psicologia dello Sviluppo, Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione, Università di Padova)
La letteratura sulla discalculia evolutiva negli anni passati è stata dominata da due ipotesi principali: l’ipotesi di un core deficit a carico della rappresentazione di quantità o senso del numero e l’ipotesi di un deficit a carico di processi dominio-generali. Il presente studio parte dall’analisi di un numeroso campione di bambini (N=1,303) dal quale è stato selezionato, sulla base dei criteri maggiormente utilizzati in letteratura, un gruppo di bambini con disturbo specifico del calcolo. A tutti i bambini del campione sono state presentate delle prove sul senso del numero e delle prove dominio-generale.
I risultati, attraverso delle analisi di simulazione e delle curve ROC, suggeriscono che le differenze tra il gruppo con disturbo specifico del calcolo e il gruppo di controllo riflettono le caratteristiche della popolazione generale e nessuna delle misure considerate, inoltre, ha superato il livello di potenza diagnostica secondo le curve di ROC, pertanto nessuna di queste può essere considerata come core deficit. 

Prospettive di intervento per la discalculia evolutiva
Enrica Mariani (Logopedista e pedagogista, Progetto Eirenè onlus, Docente a contratto presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata)
Il crescente interesse verso i disturbi del neurosviluppo ha indotto, di pari passo, un’attenta riflessione sulle potenzialità degli interventi ri-abilitativi. In particolare, la riabilitazione del disturbo specifico del calcolo ha rappresentato, e tuttora costituisce, una sfida per i clinici, sia per le difficoltà nel mettere a fuoco l’essenza del disturbo, sia per le innegabili interconnessioni tra processi di apprendimento e modalità di insegnamento, sia per l’esiguità della ricerca scientifica in questo specifico ambito.
L’obiettivo del presente intervento è condividere quanto emerso dalla recente letteratura internazionale, individuando, all’interno delle molte criticità, gli elementi più utili per la pratica clinica.

 

Relatori: Enrica Mariani , Manuela Pieretti , Andrea Biancardi , Irene Mammarella

Enrica

Mariani

Manuela

Pieretti

Andrea

Biancardi

Irene

Mammarella