Relatore/Relatrice


Stefano Benzoni

Neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta, Milano

BIOGRAFIA

Vive e lavora a Milano, è neuropsichiatra infantile, psicoterapeuta e consulente per la Fondazione IRCCS, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. È docente presso l'Università Bicocca di Milano, Facoltà di Psicologia. 

Tra le sue pubblicazioni: Figli Fragili (Laterza, 2017), L’infanzia non è un gioco (Laterza, 2015), Prima dei 18 anni. L’autonomia decisionale del minore in ambito sanitario (a cura di, con G.O. Cesaro, P. Lovati e P. Vizziello, Franco Angeli 2010), I giovani non esistono (Isbn Edizioni 2008) e Psychofarmers (con P. Adamo, Isbn Edizioni 2005). Con Erickson: Dalla tua parte. La voce del minore nella tutela e nella curatela speciale (con S. Cavenaghi, Erickson, 2019) e Partecipazione e valutazione di esito nella salute mentale in età evolutiva (con A. Costantino e J. S. Lyons, Erickson 2020)

Attività


La promozione della salute mentale nelle sfide - e nelle poetiche - della tutela

 

La salute mentale degli utenti è uno dei «beni» fondamentali in gioco in ogni intervento di tutela con bambini e famiglie. Tuttavia, gli operatori che lavorano in questo campo hanno esperienza delle difficoltà, dei dilemmi e delle contraddizioni nelle quali spesso si incorre nell'inevitabile tensione che si genera tra il mandato - e il concetto - di protezione e tutela, e l'effettivo - o presunto - benessere degli utenti.

Come mettere quindi realmente al centro la salute mentale degli utenti nei nostri interventi? Quali sono i «valori», i criteri, i posizionamenti - e le parole - che dovrebbero guidare questa azione? Come promuovere trasformazioni utili e necessarie, senza eccedere in atteggiamenti istruttivi o paternalistici? Come rispettare l’idea di «vita buona» propria di ogni famiglia e contemporaneamente agire con senso di responsabilità?

 

Relatori: Stefano Benzoni , Andrea Prandin

Stefano

Benzoni

Andrea

Prandin