Relatore/Relatrice


Elisa Benedetti

Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IFC)

BIOGRAFIA

Ricercatrice in epidemiologia sociale presso l’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IFC), ha ottenuto il dottorato di ricerca in Economics presso le Università di Siena-Firenze-Pisa. Si occupa di monitoraggio epidemiologico dell’uso di sostanze psicoattive e comportamenti a rischio nella popolazione generale e giovanile, valutazione di impatto delle politiche pubbliche in materia di droghe e gioco d’azzardo e cooperazione internazionale. Da anni si occupa del coordinamento del progetto europeo ESPAD, la più grande survey sull’uso di sostanze psicotrope e i comportamenti a rischio fra gli adolescenti che viene svolta in più di 35 Paesi europei, di cui è attualmente project manager. Ricopre il ruolo di Scientific Advisor presso il Consiglio d’Europa – Pompidou Group per il coordinamento scientifico dello studio MedSPAD, un innovativo progetto per lo sviluppo di un sistema di monitoraggio delle dipendenze da sostanze e comportamentali nella popolazione giovanile dei Paesi dell’Africa e del Medio Oriente. 

Attività


TR5. Fascino stupefacente: uso, consumo e dipendenze di sostanze

 

Introduce e coordina: Elena Stanchina (Edizioni Centro Studi Erickson)

 

Adolescenti tra vecchie e nuove fragilità: traiettorie dei consumi a rischio nel mondo digitale

Elisa Benedetti (Ricercatrice in epidemiologia sociale, Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, CNR-IFC)

L’adolescenza costituisce un periodo di transizione e sperimentazione. Tuttavia, la ricerca di nuove sensazioni ed esperienze può comportare la messa in atto di azioni potenzialmente pericolose per la salute, specialmente nel nuovo mondo digitale. L’uso di sostanze, così come tutti i consumi d’azzardo da parte dell’adolescente pongono domande e preoccupazioni che attraverso i mass media sfociano in allarmismi spesso non supportati da dati. Durante l’intervento si dipingeranno le tendenze sulla base dei dati epidemiologici disponibili e verranno fornite alcune possibili interpretazioni dei fenomeni osservati.

 

Come parlare di sostanze con il mondo adolescente, al di là dell’approccio repressivo e del giudizio

Edoardo Polidori (Università di Bologna)

Il mondo delle sostanze psicoattive è estremamente seducente, pieno di prodotti con effetti piacevoli, e al tempo stesso rischiosi. Al fine di mantenere i giovani e le giovani fuori da questo contesto, gli adulti vi si approcciano attraverso la proposizione di allarmi e sanzioni, avendo difficoltà a favorire la crescita di un senso critico che, invece di passare attraverso la condanna, scelga la via della conoscenza e dello studio.  Il presente intervento ha l’obiettivo di far riflettere su questo aspetto, partendo dal presupposto secondo cui l’approfondimento sull’uso di sostanze potrebbe avvenire anche in ambito scolastico, attraverso le tradizionali materie d’insegnamento.

 

Strumenti e servizi per entrare in relazione con l'adolescente che fa uso di sostanze psicoattive

Antonina Contino (Psicologa, psicoterapeuta, Servizio dipendenze giovanili azienda sanitaria di Trieste​)

A fronte dell’aumento del numero di adolescenti che usano sostanze psicoattive è necessario che i servizi sperimentino modelli di intervento adatti ad un aggancio precoce. Il presente intervento sarà l’occasione per descrivere le caratteristiche del servizio Androna Giovani del Dipartimento delle Dipendenze dell'Azienda Sanitaria di Trieste: uno spazio esclusivamente dedicato a giovani under 25.

 

Relatori: Elena Stanchina , Antonina Contino , Edoardo Polidori , Elisa Benedetti

Elena

Stanchina

Antonina

Contino

Edoardo

Polidori

Elisa

Benedetti