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https://eventi.erickson.it/convegno-supereroi-fragili-2026/session-detail/10692/ws8-il-corpo-nuovo-e-il-gruppo-giochi-di-psicomotricit-con-adolescenti
WS8. Il corpo "nuovo" e il gruppo: giochi di psicomotricità con adolescenti
Quale contributo specifico può offrire la psicomotricità a insegnanti, educatori/trici, volontari/e del sociale, TNPEE, terapeuti e persino ai genitori — a tutte quelle figure che entrano quotidianamente in relazione con adolescenti, individualmente o in gruppo?
La psicomotricità porta al centro il corpo e il suo peso: il corpo fisico con il suo linguaggio, la sua verità, la supremazia della sua realtà emotiva. Ogni stato d’animo — benessere, paura, infelicità, depressione, agitazione, esuberanza, insoddisfazione, innamoramento — si esprime attraverso un tono muscolare, una postura, una qualità del respiro, una modalità di relazione. Come riconoscere questi segnali e come entrarvi in contatto rispondendo innanzitutto con il nostro corpo, prima ancora che con le parole? Un corpo che «dice»: ti vedo, comprendo e risuono con il tuo stato; non sei incompreso; non sei solo; sono un tuo alleato. Oltre a fornire strumenti per questo primo movimento di comprensione — che può trasformarsi in «com-passione» — la psicomotricità propone un’ulteriore dimensione fondamentale per vivere, trasformare e far evolvere le situazioni: il gioco. Il gioco come spazio di avventura, rischio e divertimento, nel senso sia del piacere sia del «divergere»; una dimensione che permette di esplorare nuove modalità di gestione delle emozioni e dei sentimenti. Lo/a psicomotricista governa questa dimensione garantendo un ambiente sicuro, nel quale ci si può muovere senza pericoli né danni, con una frustrazione attenuata e, anzi, con il piacere della scoperta e dell’invenzione. Uno spazio dove è possibile sperimentare impegno, passione, pienezza. Il workshop intende offrire stimoli ed elementi per sviluppare questo diverso «sguardo», «tocco», «ascolto»: un’attitudine che favorisce una più profonda alleanza tra l’operatore/trice e l’adolescente che a lui si affida.
Relatori:
Silvia Bonucci
, Renzo Sanavia