Un LAB che cresce insieme a voi

Dall′esperienza del Convegno Didattiche.2016, dedicato all′innovazione nella didattica, nasce labDIDATTICHE.2018: uno spazio virtuale per continuare insieme a immaginare didattiche diverse, a sperimentare metodologie efficaci e a innovare la scuola.
Questo spazio affronterà ogni mese un tema chiave, proponendo stimoli, spunti di approfondimento e riflessioni selezionati ed elaborati dalla Ricerca e Sviluppo Erickson.


Per arricchire questo spazio-laboratorio abbiamo pensato a momenti di discussione, di confronto e di condivisione delle vostre esperienze. Vi invitiamo, se non l′avete ancora fatto, a raggiungerci anche nel gruppo Facebook labDIDATTICHE.2018

Settembre 2017

Giochi e videogiochi

Attraverso il gioco, e a seconda dell'età, ogni bambino conosce se stesso e gli altri, si confronta, cresce, sperimenta creatività, sviluppa le sue capacità cognitive e le funzioni esecutive, esprimendo se stesso. Non solo, il gioco è una delle principali modalità con cui bambini e ragazzi apprendono, e contrariamente a quanto si potrebbe pensare lo sono anche i videogiochi.

Luglio 2017

Vacanze e apprendimento

Anche le vacanze possono trasformarsi in un'occasione di apprendimento attraverso i compiti, i viaggi e la lettura.
I compiti possono essere tutt'altra cosa se trasformati in esperienze autentiche in grado di stimolare le capacità di problem solving e le diverse abilità degli studenti.
I viaggi, anche senza andar lontano, possono diventare dei progetti di scoperta.

Giugno 2017

A scuola senza zaino

Ideata da Marco Orsi, la Scuola senza zaino abbandona lo zaino individuale per attrezzare lo spazio comune dell'aula attraverso l'organizzazione delle aree di lavoro e la progettazione degli strumenti didattici.
In questo ambiente, l'insegnante diventa un facilitatore-regista che progetta la didattica facendo riferimento ai tre valori fondanti della scuola senza zaino, promuovendo una valutazione formativa basata su feedback frequenti.

Maggio 2017

La neurodidattica

Basandosi sulle neuroscienze, la neurodidattica suggerisce ai docenti utili strategie didattiche come l'apprendimento attivo, differenziato, collaborativo, emotivo, reale ed efficace. Non si tratta di una nuova disciplina, bensì di un approccio comprensivo all'apprendimento-insegnamento che utilizza l'evidenza scientifica per sfatare i neuromiti.
La neurodidattica è anche alla base dell'Universal Design for Learning, un quadro di riferimento pedagogico che mira a promuovere un ambiente di apprendimento per lo sviluppo di studenti esperti. Inoltre, è utile per spiegare i principi della Gestalt che regolano l'accessibilità ai contenuti e la funzionalità dei materiali di studio.

Aprile 2017

Linguaggi narrativi in classe

La narrazione ha un valore profondo per i processi formativi. È narrando che un individuo attribuisce senso alle proprie esperienze. Proprio per questo è importante che la scuola insegni ai bambini e ai ragazzi un modo per poter raccontare di sé, degli altri e del mondo, anche utilizzando diversi canali. Narrare non significa necessariamente scrivere o raccontare a parole. Un possibile strumento per promuovere e sostenere la narrazione sono i puppets o il digital storytelling. Senza dubbio, la scrittura narrativa rappresenta uno dei traguardi fondamentali del percorso educativo-didattico, per questo vi proponiamo un'attività per coinvolgere i vostri studenti nel processo di invenzione di un racconto.

Marzo 2017

Educare all′affettività

La scuola riveste un ruolo fondamentale nell′educazione alle emozioni, un percorso di apprendimento che va di pari passo con quello disciplinare. L′educazione affettiva può strutturarsi in una materia vera e propria come avviene nella Scuola-Città Pestalozzi di Firenze o puó essere proposta con attività: noi vi proponiamo due unità di apprendimento sul tema del "piacersi" pensate per la scuola secondaria di 1° grado e per la secondaria di 2° grado.

Per alcuni alunni con disabilità è particolarmente difficile comprendere e regolare la propria vita affettiva: in questi casi l′approccio di tipo cognitivo comportamentale offre interessanti spunti

Febbraio 2017

Apprendimento Cooperativo

L′apprendimento cooperativo è una metodologia didattica per cui gli studenti lavorano in piccoli gruppi in modo da migliorare reciprocamente il loro apprendimento.
Perché un gruppo possa definirsi cooperativo, esistono cinque elementi essenziali che devono essere tenuti ben presenti. Attualmente esistono tre tipologie di gruppi di apprendimento cooperativo, ognuna con proprie finalità e modalità di applicazione.

Purtroppo l′apprendimento cooperativo è ancora poco utilizzato nelle classi. Abbiamo cercato di individuare i principali ostacoli che rendono difficile applicare l′apprendimento cooperativo e proposto alcune soluzioni operative da applicare in classe.