Cominciare a piacersi – Secondaria di 1° grado

Compito – Dopo aver analizzato il proprio vissuto emotivo, gli studenti riconoscono ciò che apprezzano di se stessi e lo traspongono in un prodotto, visivo o verbale.

Obiettivi – Gli studenti esplorano se stessi alla ricerca di aspetti “a cui voler bene” che, consapevolmente o inconsapevolmente, non apprezzano o trascurano. Gli aspetti trascurati o negati non sono necessariamente negativi. Possono anche essere qualità (ad esempio, gentilezza, leadership e intelligenza) non mostrate per paura delle reazioni o delle critiche altrui. L’obiettivo è che attraverso questa riscoperta gli alunni possano accrescere la propria autostima.

Attività laboratoriali

Fase 1. Stima e rispetto

Il docente legge ad alta voce un brano tratto da “Così sei fatto tu” (Pellai, 2015) e, dallo stesso testo, tre situazioni in cui i protagonisti non si stimano e rispettano reciprocamente. Si può trovare il materiale proposto qui. Il docente chiede agli studenti di scrivere quali sono le emozioni che il brano e le situazioni hanno suscitato in loro e quali possono essere state le cause scatenanti. Successivamente, chiede ai ragazzi di formulare una propria definizione di bullismo, violenza e omofobia e di discutere in coppia (o in piccolo gruppo) ogni situazione, condividere le emozioni provate, confrontare le definizioni elaborate e pensare ad una possibile soluzione per aiutare le persone a cui non sono stati garantiti stima e rispetto in ciascuna delle vicende.

Fase 2. Accettare se stessi

Gli studenti, a coppie, hanno il compito di riflettere sulle proprie e altrui qualità. A turno, i ragazzi esprimono ciò che stimano l’uno dell’altro e, sempre a turno, ciò che apprezzano in loro stessi. In un secondo momento di riflessione, il docente chiede ad ogni alunno di riferire le cose che lo rendono diverso dal proprio compagno e le cose che rendono quest’ultimo diverso da sé. In questo modo, i ragazzi comprendono che le diversità fanno parte delle qualità di ogni individuo e che ognuno può essere come desidera essere, senza fingere o imitare gli altri. Ne giova l’intero clima di classe. Si possono trovare altre attività per gli studenti qui.

Fase 3. La costruzione di una visione di sé

Utilizzando le schede tratte da “Disegnare le emozioni” che si trovano qui, gli studenti possono scegliere di completare una delle seguenti attività:

  • disegnare nei quadri ciò che veramente si apprezza di se stessi e che merita di essere incorniciato. Riflettere sul riconoscimento negativo (biasimo) o positivo (approvazione) da parte propria e altrui di tali qualità.

  • scrivere nelle sezioni di luce e ombra rispettivamente le qualità che si mostrano e quelle che vengono tenute nascoste (sia qualità positive, che aspetti non graditi). Considerare i motivi per cui alcune qualità sono in ombra e immaginare cosa accadrebbe qualora dovessero venire esposte. 

Verifica, valutazione, monitoraggio Essendo il percorso di apprendimento, di fatto, un percorso interiore, agli studenti viene chiesto di autovalutarsi in base alla gestione delle emozioni, al confronto con i compagni e all’espressione del proprio sé.