Accessibilità e funzionalità del materiale di studio

Abbiamo voluto analizzare l’accessibilità e la funzionalità dei contenuti presenti in alcune pagine del libro di testo di storia per la prima classe della scuola secondaria di primo grado.

 

IMPAGINAZIONE

  1. Chiarezza del percorso di lettura e attività sul testo

Solitamente, due pagine affiancate vengono lette in ordine, prima la pagina di sinistra e poi quella di destra. In questo caso, tuttavia, l’impaginazione con la fascia blu in alto (1A), che comprende la cartina e la linea del tempo e che attraversa le due pagine, indica chiaramente un primo blocco di lettura che non segue questa regola. Il consueto colore bianco (1B) che fa da sfondo, invece, al resto delle due pagine indica che si torna alla regola. Le colonne “IMPARO” rappresentano il percorso di attività sui testi delle due pagine (1C) e si riconoscono per il titolo diverso dagli altri e perché ben delimitate dalle linee gialle.

Le due pagine di attività suggeriscono un percorso per lo studio, chiaramente strutturato e ordinato in tre fasi (1D), riconoscibili dai titoli e dalla loro numerazione iconografica (1. Visualizzo il percorso dell’unità; 2. Fisso le conoscenze di base; 3. Espongo i contenuti dell’unità).

  1. Esplicitazione e posizionamento delle immagini

L’immagine del beduino (2A) è accompagnata da una spiegazione nel box dal bordo blu che si trova immediatamente sopra alla figura.

Le tre immagini nella linea del tempo (2B) non hanno alcun richiamo esplicito nel testo, la corrispondenza è solo inferenziale e quindi meno accessibile.

 

USO DEI CARATTERI E COMPOSIZIONE DEL TESTO

  1. Differenziazione dei caratteri in base alla funzione

Titoli, didascalie, esercizi e testo si distinguono attraverso l’uso di caratteri tipografici (font) diversi e ben riconoscibili, anche per il colore utilizzato.

  1. Qualità del carattere

Le lettere sono ben distinte tra loro, come si può vedere confrontando la i maiuscola e la l minuscola in ogni tipologia. Tuttavia, il corpo principale del testo utilizza un carattere con molte grazie (allungamenti ortogonali della lettera di sola funzione estetica), mentre sarebbe preferibile una font più semplice, come quella utilizzata nei box dal bordo blu.

  1. Spaziatura tra lettere e righe

In tutti i blocchi di testo la scelta della spaziatura, sia fra le lettere che fra le righe (interlinea), è sufficientemente ampia ed evita un sovraffollamento che renderebbe la lettura molto difficile, soprattutto ad alunni con dislessia (crowding).

  1. Margini, rientri e allineamento

La leggibilità di un testo è aumentata anche dalla definizione di margini, rientri e allineamento del testo. In questo caso, le pagine non sono strutturate in modo ideale: i margini (6A) sono piuttosto stretti e rischiano di creare un sovraccarico cognitivo; i rientri di capoverso non sono affatto presenti (6B); il corpo del testo è giustificato (6C) mentre sarebbe preferibile un allineamento a sinistra, come nel caso delle colonne di attività, poiché mantiene una regolarità nella distanza fra le parole e facilita così la lettura.

 

UTILIZZO DEL COLORE

  1. Colori e contrasto dei caratteri, fondi e fondini

Fondi e fondini aiutano a strutturare la pagina, delimitando e indicando che le parti di testo, non su fondo bianco, hanno una funzione diversa dalla sola lettura. Nell’esempio, la fascia del titolo (7A), con cartina e linea del tempo, sono delimitate da fondo blu, mentre le spiegazioni delle immagini sono contraddistinte da un box a fondo bianco, ma con bordo blu (7B). Il contrasto è ben accentuato per tutti gli elementi delle pagine, fatta eccezione per “LO SPAZIO” e “IL TEMPO” nella fascia blu (7C), scelta che potrebbe essere funzionale a dare maggior risalto al titolo dell’unità.

Per quanto riguarda le pagine delle attività, nella mappa l’utilizzo del colore per i fondini sembra indicare la possibilità di arricchire il percorso lineare con delle espansioni (7D). Il cambio di colore sembrerebbe suggerire, invece, un cambio di tema (nell’esempio, il passaggio dalla storia di Maometto ai suoi successori), che resta tuttavia implicito (7E). Il fondino giallo del box a fondo pagina indica chiaramente un passaggio dalla mappa alla lettura del testo, guidata da alcune domande (7F). Nel blocco relativo alla memorizzazione delle conoscenze di base, anche la linea del tempo è ben distinta dal testo grazie all’utilizzo di un fondino giallo (7G).

  1. Utilizzo significativo dei colori

L’utilizzo dei diversi colori, per i diversi livelli di titolo, è coerente: il titolo principale è in blu e i sottotitoli sempre in arancione (8A). L’uso del titolo in viola per la cartina (8B) ricorre in tutto il libro di testo ad indicare una sezione con una funzionalità ben precisa.

Infine, le lettere della parola “IMPARO” (8C), tutte di colore diverso, sono un acronimo per cui ogni colore corrisponde ad una tipologia di attività (ad esempio, la “P” azzurra sta per “Parole speciali”).

 

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