Lo spazio dell’aula Senza Zaino

La realizzazione della Scuola Senza Zaino avviene, inizialmente, lavorando sull’aula, per poi coinvolgere la scuola e l’istituto nel suo complesso.

Per realizzare questo percorso, Marco Orsi propone (2016) l’organizzazione degli spazi come primo passo fondamentale. Nel modello di Scuola Senza Zaino, infatti, la configurazione dell’ambiente è parte integrante del curricolo e diretta espressione dei già citati valori fondanti (comunità, ospitalità, responsabilità).

L’aula è organizzata per aree tematiche definite dalla disposizione e dalla tipologia degli arredi.

  • L’area tavoli è adibita al lavoro in piccolo gruppo, in coppia o individualmente e dove è possibile svolgere in contemporanea attività differenziate. I banchi individuali, disposti a cinema per lezioni di tipo frontale, vengono abbandonati a favore di grandi tavoli quadrati, disposti a isole, in cui gli alunni possono collaborare fra loro in modo paritario. In mancanza di grandi tavoli da sei, è possibile unire quattro banchi singoli.
  • L’area agorà è il luogo dove, in grande gruppo, si sviluppano competenze di ascolto e socialità responsabile grazie a discussioni, racconti, piccole conferenze, spiegazioni e dimostrazioni dell’insegnante. Può essere allestito con panche in legno, sedute morbide e tappeti.
  • Nei laboratori tematici, differenziati per discipline, avvengono le attività di approfondimento, da svolgersi in coppia o individualmente. Sono generalmente allestiti con una dotazione di strumenti didattici, che rende possibile l’apprendimento attraverso molteplici linguaggi.
  • L’area computer ospita uno o due PC, spesso utilizzati in sostituzione dell’aula informatica, per attività di ricerca e approfondimento.
  • L’area docente è una postazione di appoggio in quanto l’insegnante, nel suo ruolo di regista dello spazio dell’aula, si sposta all’interno della classe per la maggior parte del tempo. In questo modo, si elimina l’ingombro della cattedra a favore di un piccolo banco.
  • Il materiale individuale degli alunni è contenuto in apposite buchette verticali o in cassetti. Qualora non ci fosse la possibilità di avere della scaffalatura per le buchette, si potrebbero utilizzare delle borse di stoffa, abbastanza capienti e contrassegnate con il nome di ciascuno studente, da sistemare sugli appendiabiti. Il materiale d’aula, invece, viene ordinato ed etichettato per tavolo o per disciplina ed è messo a disposizione in scaffali accessibili agli alunni.

A questo link sono riportati diversi suggerimenti per un’efficace integrazione delle nuove tecnologie in classe.

La seguente piantina, che rappresenta perfettamente quanto finora descritto.

 

 

Per realizzare la piantina è stato utilizzano un tool online disponibile gratuitamente, ovvero Classroom Architect. Lo strumento permette di progettare e organizzare gli spazi, partendo proprio dalle dimensioni reali dell’aula (espresse in piedi – 1 quadretto corrisponde a 1 ft2, 1 ft = 0.3 m) indicate dall’insegnante. In questo caso, l’aula rappresentata è di 36×36 ft (11×11 m), corrispondenti a 121 m2, per 24 alunni. Questo spazio molto grande permette di rappresentare un’aula Senza Zaino in condizioni ideali. Nelle condizioni reali di molte scuole, che dispongono di spazi molto più piccoli, sarà necessario sperimentare altre possibilità, pur mantenendo le funzioni principali delle singole aree.

Per quanto riguarda l’agorà e i laboratori tematici, ad esempio, una soluzione alla mancanza di spazio potrebbe essere quella di allestire un’altra aula che le diverse classi utilizzeranno a turno o di sfruttare gli spazi connettivi adiacenti alle aule stesse.

Nel seguente esempio, abbiamo realizzato la piantina di un’aula di 19×20 ft (6×6 m, circa 36 m2), comunque per 24 alunni, in cui non è stata inserita l’area dell’agorà che verrà, invece, predisposta in un altro spazio disponibile.

 

 

Per simulare l’organizzazione Senza Zaino in una delle aule della vostra scuola, potreste provare anche voi ad utilizzare Classroom Architect. iniziate con il definire le misure dell’aula (1). Trascinate, quindi, gli oggetti presenti sulla barra “Items” (2A), o disegnateli utilizzando gli strumenti nell’area “Draw” (2B), come abbiamo fatto noi per i tavoli da sei e l’agorà della prima figura e per i banchi singoli della seconda. Utilizzando opportunamente le frecce potrete modificare l’orientamento degli elementi.  Per eliminare, invece, un oggetto, trascinatelo nel cestino in basso (3).

Al termine della progettazione potrete salvare o stampare la vostra piantina (4), ad esempio per condividerla con i vostri studenti o con colleghi.

 

References

  • Orsi, M. (a cura di) (2016). A scuola senza zaino. Trento: Erickson.