I compiti possono essere tutta un’altra cosa…

Le esperienze vissute dagli studenti nel quotidiano incidono notevolmente sull’acquisizione delle competenze scolastiche le quali si formano nel momento in cui l’alunno riesce ad applicare conoscenze ed abilità in contesti nuovi. A questo proposito, il periodo delle vacanze estive può rappresentare un’ottima occasione per fare esperienze autentiche di apprendimento.

Partendo dalla conoscenza pregressa, gli alunni possono richiamare e analizzare ciò che sanno al fine di integrare le informazioni, vecchie e nuove. In questo modo, acquisiscono gli strumenti cognitivi necessari a sviluppare consapevolezza, autonomia e responsabilità che verranno utilizzate in ogni nuova situazione di vita.

Quale modo migliore, dunque, di mettere a frutto le molteplici e svariate vicende estive se non quello di figurarsele come compiti di realtà? Per affrontare un compito di realtà o un compito autentico—ovvero situazioni-problema tratte da contesti personali o professionali della quotidianità nelle quali è necessario esercitare delle competenze specifiche—l’alunno compie, infatti, un’esperienza all’interno di un contesto sociale, mette in pratica capacità di problem-solving e diverse abilità in relazione all’attività.

Per agevolare le famiglie, gli insegnanti potrebbero mettersi in contatto con la comunità locale, i responsabili dei parchi, i gestori dei campeggi e via dicendo, al fine di preparare una lista di attività differenziate per gli studenti (partecipazione ad un evento, visita ad una mostra, esplorazione di siti archeologici, etc.) e un calendario da condividere con i genitori, prestando attenzione ai costi di adesione in modo che anche le famiglie più in difficoltà possano supportare alcune esperienze formative del proprio figlio.

Altre attività da proporre agli studenti, in alternativa ai compiti e nell’ottica delle esperienze autentiche, potrebbero essere:

  • Organizzare il necessario per andare in vacanza, sulla base di un budget stabilito dai genitori, preparando una lista delle cose da portare e, eventualmente, da comprare.
  • Preparare un itinerario per parenti e amici, traendo spunto da varie guide turistiche e da ciò che appassiona di più. Oltre a ciò, anche acquistare i biglietti online è un ottimo modo per mettere in pratica diverse competenze (linguistiche, matematiche, di pianificazione, di problem-solving, …).
  • Trascorrere del tempo con gli amici facendo attività fisica, ad esempio andando in bicicletta, giocando a pallone, facendo orienteering o, ancora, partecipando ad una caccia al tesoro. Ma anche riunendosi per un gioco da tavolo, stimolante e divertente, o per una piccola competizione di logica.
  • Assistere genitori o parenti nelle loro attività del tempo libero, come ad esempio la cucina, la cura del giardino o dell’orto, la costruzione di oggetti di legno o con materiale riciclato, e così via.
  • Dare libero sfogo alla creatività, facendo fotografie che aiutino ad osservare più da vicino la natura (fiori, insetti, stelle, etc.) o realizzando delle piccole composizioni con quanto trovato in vacanza (conchiglie, pietroline, ramoscelli, …). Dall’incontro con la natura potrebbero nascere delle ricerche interessanti, corredate da foto e campioni dei soggetti.
  • Scrivere cartoline e raccontare le proprie esperienze a chi è rimasto a casa, oppure tenere un diario delle vacanze e raccogliere in un “giornalino” o in un blog le storie della comunità.

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I docenti dovrebbero ricordare agli alunni di essere interessati e di fare domande in merito a tutto ciò li incuriosisce e rispetto al quale vorrebbero conoscere di più (domande frequenti che potrebbero sorgere durante le vacanze sono: come funziona la marea? cos’è il solstizio d’estate? come nascono le stelle cadenti?)

Al rientro a scuola, poi, gli insegnanti potrebbero chiedere agli studenti un riscontro in merito a quanto fatto durante le vacanze e di auto-valutare la propria performance in base alla qualità delle interazioni, ricordando che l’esplicitazione verbale è molto importante in quanto mette in risalto i processi e i punti di forza e/o debolezza riscontrati nelle diverse situazioni.