Relatore/Relatrice


Moira Sannipoli

Università di Perugia

BIOGRAFIA

Professoressa associata in Didattica e Pedagogia speciale presso il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università di Perugia. È docente di Pedagogia della diversità e delle differenze e di Pedagogia speciale nell’infanzia; insegna nel Corso di specializzazione per le attività di sostegno presso l’Ateneo perugino.

È referente del Centro di Documentazione, Aggiornamento e Sperimentazione sull’Infanzia della Regione Umbria e membro della Segreteria del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia. È socia ordinario della Società Italiana di Pedagogia, della Società Italiana di Pedagogia Speciale e del Centro Italiano di Ricerca Pedagogica. Ha vinto il premio nazionale SIPED 2017 (Sezione Ricercatori) e il premio nazionale “Inclusione 3.0” nel 2019. È autrice di numerose pubblicazioni e responsabile di progetti di ricerca relative ai temi dell’infanzia, della disabilità, dell’inclusione e delle povertà educative.

Attività


WS42. La continuità educativa come cerniera inclusiva nello 0-6

La costruzione del sistema integrato 0-6 sta interessando il nostro Paese da diversi anni. Nonostante questo, sono ancora molte le culture e le pratiche che distinguono i servizi 0-3 anni dalla scuola dell’infanzia. La continuità educativa, intesa come condivisione di riferimenti teorici, coerenza e intenzionalità di scelte co-progettate, rappresenta oggi un importante mediatore inclusivo. Nella possibilità di regalare a bambini e bambine occasioni per ricomporre le proprie esperienze arricchendole, incontrando un “nuovo” che sappia radicarsi ad un “già conosciuto”, diventa urgente valutare quanto gli elementi di discontinuità possano fungere da barriera per il riconoscimento della diversità e la valorizzazione delle differenze di ciascuno, così come uno sguardo sensibile al dialogo e lo scambio diventano facilitatori di un contesto educativo in grado di favorire lo sviluppo armonico di ogni bambino e bambina, con qualsiasi funzionamento e sviluppo.

A partire da queste sollecitazioni, il workshop inviterà i e le partecipanti a fare sosta dentro alcuni territori di continuità che riguardano diverse sfide comuni del sistema 0-6. Tra queste saranno esplorate insieme alcune domande che riguardano il riconoscimento precoce, il confine tra difficoltà e disturbi, tra condizioni speciali e situazioni di svantaggio, l’importanza delle documentazioni di passaggio. Lo scopo è quello di riappropriarsi di un pensare per storie che permetta a tutti e tutte, fin dall’infanzia, di considerarsi una pagina fittamente scritta che chiede di essere letta con delicata attenzione e lasciata bianca, in attesa, per le scritture di domani.

Relatori: Moira Sannipoli , Elena Vuattolo

Moira

Sannipoli

Elena

Vuattolo