Relatore/Relatrice


Silvia Reghitto

ANUPI Educazione

BIOGRAFIA

Psicomotricista, già Insegnante di Scuola Primaria, è inoltre TNPEE, Formatrice, Conduttrice di Classi di Esercizi Bioenergetici, Cofondatrice della Scuola di Formazione in Psicomotricità di Genova e dell’Associazione Gruppo Ricerca Azione Formazione In Psicomotricità (G.R.A.F.I.P.) e membro del Coordinamento di Anupi Educazione Liguria.

Attività


WS51. Psicomotricità e atteggiamento psicomotorio nella scuola di oggi: la centralità del corpo nei processi di apprendimento e inclusione

La pratica della psicomotricità rivolta a bambini e bambine rappresenta uno strumento educativo potente, capace di promuovere lo sviluppo armonico dell’individuo attraverso il linguaggio del corpo, del gioco e della relazione. In questo approccio, il gioco è al tempo stesso mezzo e fine dell’attività, sostenuto da una chiara strutturazione spazio-temporale e da una conduzione sia diretta che indiretta da parte dell’adulto. L’ambiente psicomotorio così concepito favorisce l’apertura comunicativa, attiva processi inclusivi e pone le basi per un apprendimento autentico e significativo.

L’apporto della psicomotricità al mondo della scuola non si limita alla proposta dei laboratori condotti da professionisti specializzati, ma può coinvolgere la progettazione dell’organizzazione spazio-temporale della vita scolastica, la cura degli ambienti di apprendimento, le scelte educative e metodologiche nell’approccio alle discipline. In un contesto sempre più segnato dalla pervasività del virtuale, dal crescente disagio e dall’aumento delle difficoltà attentive e relazionali, è importante restituire centralità al corpo e fondare sull’unità corpo-mente la progettazione educativa e didattica.

Durante il workshop, attraverso attività pratiche ed esperienziali, si offriranno spunti per valorizzare il linguaggio del corpo e la connessione corpo/spazio/relazione/pensiero, con l’obiettivo di promuovere nei docenti un “atteggiamento psicomotorio” in educazione. Verranno inoltre potenziate competenze fondamentali per l’insegnamento – le cosiddette soft skills – come l’empatia, la capacità relazionale, il problem solving e la collaborazione.

Relatori: Enrica Lusetti , Silvia Reghitto

Enrica

Lusetti

Silvia

Reghitto

WS68. Psicomotricità e atteggiamento psicomotorio nella scuola di oggi: la centralità del corpo nei processi di apprendimento e inclusione

La pratica della psicomotricità rivolta a bambini e bambine rappresenta uno strumento educativo potente, capace di promuovere lo sviluppo armonico dell’individuo attraverso il linguaggio del corpo, del gioco e della relazione. In questo approccio, il gioco è al tempo stesso mezzo e fine dell’attività, sostenuto da una chiara strutturazione spazio-temporale e da una conduzione sia diretta che indiretta da parte dell’adulto. L’ambiente psicomotorio così concepito favorisce l’apertura comunicativa, attiva processi inclusivi e pone le basi per un apprendimento autentico e significativo.

L’apporto della psicomotricità al mondo della scuola non si limita alla proposta dei laboratori condotti da professionisti specializzati, ma può coinvolgere la progettazione dell’organizzazione spazio-temporale della vita scolastica, la cura degli ambienti di apprendimento, le scelte educative e metodologiche nell’approccio alle discipline. In un contesto sempre più segnato dalla pervasività del virtuale, dal crescente disagio e dall’aumento delle difficoltà attentive e relazionali, è importante restituire centralità al corpo e fondare sull’unità corpo-mente la progettazione educativa e didattica.

Durante il workshop, attraverso attività pratiche ed esperienziali, si offriranno spunti per valorizzare il linguaggio del corpo e la connessione corpo/spazio/relazione/pensiero, con l’obiettivo di promuovere nei docenti un “atteggiamento psicomotorio” in educazione. Verranno inoltre potenziate competenze fondamentali per l’insegnamento – le cosiddette soft skills – come l’empatia, la capacità relazionale, il problem solving e la collaborazione.

Relatori: Enrica Lusetti , Silvia Reghitto

Enrica

Lusetti

Silvia

Reghitto