Relatore/Relatrice


Benedetta Zagni

Fondazione Scuola e Ricerca, Trento

BIOGRAFIA

Psicologa dello Sviluppo e dell'Educazione, PhD in Psychological Sciences. Direttrice della Fondazione Scuola e Ricerca (Trento). Collaboratrice del Centro Studi Erickson. Autrice di varie pubblicazioni scientifiche.

Attività


TR2. Dalla ricerca alla scuola…e viceversa

La ricerca educativa produce conoscenze fondamentali, ma è nel dialogo con la scuola che queste possono trovare applicazione concreta. Come può la collaborazione tra ricerca e contesto scolastico trasformarsi in innovazione? Quali modelli di dialogo possono generare un impatto reale nella quotidianità educativa?

Durante la tavola rotonda saranno presentati alcuni progetti nati dalla collaborazione tra la Ricerca e Sviluppo di Erickson e realtà che operano a diverso titolo all’interno dei contesti scolastici, che mostrano come la relazione tra ricerca e pratica possa diventare una sinergia concreta e fruttuosa. Verranno inoltre presentate esperienze significative che rivelano come la scuola possa essere al tempo stesso destinataria e protagonista della ricerca. Buone pratiche e modelli di intervento saranno condivisi per offrire spunti replicabili e utili anche ad altre realtà educative, in una logica di interdipendenza e apprendimento reciproco.

Relatori: Benedetta Zagni , Gisella Decarli , Giusi Antonia Toto , Gerardo Pellegrino , Sara Vanin

Benedetta

Zagni

Gisella

Decarli

Giusi Antonia

Toto

Gerardo

Pellegrino

Sara

Vanin

WS21. PEI e classe inclusiva: cosa fare (e non)

I processi inclusivi, anche quelli efficaci e soddisfacenti, non hanno mai fine; sono in costante miglioramento e sviluppo e si avvicinano sempre di più alla meta, senza mai raggiungerla pienamente anche nelle realtà migliori. Come fare quindi per costruire un Piano Educativo Individualizzato e una classe realmente inclusivi?

Il workshop si propone, attraverso la complementarità delle varie voci, di fornire indicazioni e strategie utili ai e alle docenti di ogni ordine e grado per riuscire a farlo al meglio. Al centro viene posto lo studente e la studentessa e il suo diritto all’autodeterminazione attraverso proposte di lavoro in cui si intrecciano percorsi personalizzati e il curricolo della classe, lavorando contemporaneamente sia sulle quattro dimensioni del PEI che sui contenuti disciplinari.

Uno spazio sarà dedicato anche alla riflessione su possibili questioni controverse che caratterizzano il lavoro sul PEI, come il ruolo del GLO, la partecipazione della famiglia e dell’alunna o alunno, il valore legale del titolo di studio, le tempistiche, l’organizzazione dell’orario, la valutazione, l’assegnazione delle risorse, l’equipollenza e altri aspetti rilevanti.

Relatori: Dario Ianes , Flavio Fogarolo , Benedetta Zagni

Dario

Ianes

Flavio

Fogarolo

Benedetta

Zagni

WS37. Apprendimento cooperativo in classe: strategie per metterlo in pratica

Molti e molte insegnanti credono nel potenziale dell’apprendimento cooperativo, eppure spesso riscontrano difficoltà nel renderlo efficace e realmente coinvolgente per studenti e studentesse. Tra di loro, infatti, c’è chi tende a defilarsi, chi non partecipa attivamente e chi non si fa carico di tutto il lavoro, compromettendo così l’efficacia e l’equità del processo di apprendimento. Il segreto sta nella struttura: solo quando le attività cooperative sono ben progettate, guidate e monitorate, emergono tutti i benefici di questa metodologia, dal miglioramento delle competenze sociali all’aumento del rendimento scolastico.

Durante il workshop il tema sarà affrontato in maniera concreta e operativa: due approfondimenti pratici mostreranno come progettare efficacemente attività cooperative in classe. Uno si concentrerà sulle materie umanistiche, mentre l’altro sarà dedicato all’ambito scientifico. Il workshop sarà l’occasione per passare dalla teoria alla pratica e scoprire come trasformare le classi in vere comunità di apprendimento cooperativo.

Relatori: Benedetta Zagni , Annamaria Benzi , Eugenia Cognigni

Benedetta

Zagni

Annamaria

Benzi

Eugenia

Cognigni

TR11. Costruire ambienti di apprendimento inclusivi con l’Universal Design for Learning

L’Universal Design for Learning (UDL) è riconosciuto oggi come un quadro teorico fondamentale per l’inclusione scolastica, ma la sua applicazione pratica rappresenta ancora una sfida. Come tradurre i principi dell’UDL in strategie efficaci nella quotidianità della classe? Quali strumenti rendono davvero accessibile e flessibile l’insegnamento per tutti?

La tavola rotonda intende approfondire le modalità operative attraverso cui l’UDL può essere messo in pratica nei contesti scolastici, evidenziandone il potenziale inclusivo e la capacità di adattarsi alle specificità di ogni studente e studentessa. Interverranno voci del mondo scolastico e della ricerca, che condivideranno esperienze, strumenti e strategie, focalizzandosi su come applicare concretamente i tre principi dell’UDL – rappresentazione, coinvolgimento ed espressione – nella progettazione didattica quotidiana. L’obiettivo è stimolare un confronto tra teoria e prassi per costruire ambienti di apprendimento realmente inclusivi, in cui le differenze non solo siano accolte, ma diventino risorse per l’arricchimento reciproco e la crescita collettiva.

Relatori: Benedetta Zagni , Laura Biancato , Claudia Munaro , Silvia Dell'Anna , Andrea Mangiatordi

Benedetta

Zagni

Laura

Biancato

Claudia

Munaro

Silvia

Dell'Anna

Andrea

Mangiatordi