Relatore/Relatrice


Elisabetta Serafini

Ricercatrice in studi storici, insegnante e formatrice

Ha conseguito un dottorato di ricerca in Storia e Scienze filosofico-sociali. Insegna nella scuola primaria ed è docente di Didattica della storia presso l’Università degli Studi di Roma "Tor Vergata". Coordina la formazione docenti nella Società Italiana delle Storiche (SIS). Ha all'attivo collaborazioni con diverse case editrici scolastiche. Ha pubblicato con Erickson il volume 100 pagine sulla Preistoria (2025). È in corso di stampa la sua monografia Orientalismi femminili? Oriente e Occidente nelle scritture di viaggio delle donne (secoli XVIII e XIX), Edizioni Ets, Pisa. 

Attività


TR4. Nuove Indicazioni Nazionali per la scuola: come non perdere lo sguardo inclusivo

Le Nuove Indicazioni Nazionali 2025 rappresentano una svolta significativa nel panorama educativo italiano, introducendo aggiornamenti nei contenuti disciplinari, nei campi di esperienza e nelle metodologie didattiche per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione. Una svolta che preoccupa molti e che fin dalla presentazione delle bozze ha accesso un ampio dibattito nelle comunità scientifiche e professionali della scuola. Accanto ad alcuni elementi di continuità con il documento del 2012 e all’aggiornamento del 2018, emerge chiara una linea che riporta la scuola ad una centralità della trasmissione dei saperi disciplinari, della valorizzazione delle radici storico-culturali occidentali e dell’identità nazionale.

Nella tavola rotonda si affronteranno strategie e modalità di programmazione didattica per contenere i rischi di ridurre gli spazi per la personalizzazione didattica, per la valorizzazione delle differenze e per un approccio aperto alla complessità; elementi chiave di una scuola inclusiva e democratica. La tavola rotonda intende riflettere su come mantenere vivo e rafforzare lo sguardo inclusivo e interculturale nel nuovo contesto normativo. Si discuterà di come promuovere una scuola che sappia riconoscere e accogliere la pluralità degli stili cognitivi e delle differenze individuali, evitando derive omologanti e offrendo a studenti e studentesse opportunità autentiche di apprendimento e partecipazione.

Relatori: Francesco Zambotti , Andrea Maffia , Italo Fiorin , Alessandro Tolomelli , Elisabetta Serafini

Francesco

Zambotti

Andrea

Maffia

Italo

Fiorin

Alessandro

Tolomelli

Elisabetta

Serafini