Relatore/Relatrice


Roberta Caldin

Università di Bologna

BIOGRAFIA

Professoressa ordinaria di Pedagogia speciale, è stata Direttrice del Dipartimento di Scienze dell’educazione dell’Università di Bologna e Presidente della Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione. È stata Presidente della Società Italiana di Pedagogia Speciale (SIPeS) dal 2017 al 2020; ha fatto parte della Commissione consultiva della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana dal 2011 al 2020 e del Comitato tecnico-scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Le sue ricerche riguardano i processi inclusivi e i contesti facilitanti (famiglia, scuola, lavoro) nelle situazioni di disabilità; dedica particolare attenzione anche ai temi della marginalità e della detenzione. In questi ambiti di ricerca ha all’attivo numerose pubblicazioni.

 

Attività


TR5. Educare all’equità: comprendere e superare le disuguaglianze

Le disuguaglianze sociali rappresentano una delle sfide più urgenti e complesse del nostro tempo, incidendo profondamente sull’accesso ai diritti fondamentali e sulle opportunità di vita di ragazzi e ragazze. In che modo possiamo affrontare educativamente queste disparità? Qual è il ruolo delle istituzioni educative nel promuovere una cultura dell’equità?

La tavola rotonda si propone di indagare le disuguaglianze e, specularmente, il significato e la concretezza delle “uguaglianze” come diritto e come condizione essenziale per l’inclusione sociale, ponendo l’accento sul contributo educativo di scuole, famiglie e comunità. Saranno affrontate alcune “opposizioni correlative”, come disuguaglianze/uguaglianze, attraverso l’esplorazione di temi quali la povertà educativa, l’accesso differenziato all’istruzione, le marginalità urbane e le disuguaglianze di genere. L’analisi di queste tematiche sarà condotta in una prospettiva che metta al centro l’equità e la giustizia sociale. L’obiettivo è stimolare un confronto capace di attivare nei contesti educativi nuovi spazi di riflessione e azione concreta per costruire società più giuste, inclusive e consapevoli delle proprie responsabilità civiche.

Relatori: Roberta Caldin , Rosa Stornaiuolo , Andrea Morniroli , Alice Facchini

Roberta

Caldin

Rosa

Stornaiuolo

Andrea

Morniroli

Alice

Facchini

TR8. Educazione in contesto detentivo: sfide e modelli inclusivi

L’istruzione in carcere rappresenta una sfida educativa e sociale di grande rilevanza, in cui si intrecciano temi come il diritto universale all’accesso al sapere, l’inclusione sociale e la valorizzazione dell’esperienza personale. Quali strategie didattiche sono realmente efficaci in un contesto così complesso? Come può l’educazione contribuire a ridare senso alla vita di chi si trova in condizioni di reclusione?

Nella tavola rotonda si esplorerà il ruolo della scuola e dei processi di apprendimento all’interno dei contesti detentivi, evidenziando l’importanza di un approccio olistico all’insegnamento. Attraverso esempi e riflessioni pedagogiche, verranno presentate pratiche didattiche mirate e flessibili, capaci di adattarsi ai bisogni individuali e di promuovere lo sviluppo del pensiero critico. Tali pratiche mirano a offrire nuovi “orizzonti di senso” (P. Bertolini), anche all’interno della cornice restrittiva del carcere. L’obiettivo è attivare un confronto tra approcci educativi diversi, per riflettere su come la scuola possa favorire un processo di crescita personale e di reintegrazione sociale, anche laddove le condizioni sembrano più sfavorevoli.

Relatori: Roberta Caldin , Valeria Friso , Andrea Maffia , Luca Decembrotto , Giulia De Rocco , Chiara Giberti

Roberta

Caldin

Valeria

Friso

Andrea

Maffia

Luca

Decembrotto

Giulia

De Rocco

Chiara

Giberti